Sul Risorgimento

venerdì 29 ottobre 2010

Riceviamo dal Centro Aldo Mori  e pubblichiamo

Segnaliamo due incontri sul Risorgimento che si tengono presso due scuole superiori del Veneto orientale, per iniziativa la prima del nostro centro di documentazione e la seconda del Forum Città del Piave.
Mercoledì 3 novembre 2010     ore 16.00/17.30 –ITIS “Da Vinci”           Via Galilei 3 - Portogruaro
conversazione con    Piero Brunello
Docente del Dipartimento di Studi Storici di Ca’ Foscari
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Interpretazioni del Risorgimento

Lunedì 8 novembre 2010       ore 18 - aula magna ITSC "Leon Battista Alberti"      Via Perugia 1 - San Donà di Piave
incontro con lo scrittore e giornalista Gian Antonio Stella
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Risorgimento ed emigrazione: due epopee perdute dell' Italia

Cordiali saluti.

Il direttivo del Centro di Documentazione Aldo Mori

Conclusione della mostra sulla Resistenza di Settimo di Cinto Caomaggiore

mercoledì 20 ottobre 2010

Si è chiusa sabato 16 ottobre la mostra sulla Resistenza di Settimo di Cinto Caomaggiore. La collaborazione tra l'ANPI di Portogruaro e lo SPI CGIL si è ancora una volta dimostrata molto proficua al fine di rinnovare la memoria del lungo cammino della democrazia nei territori del Veneto Orientale.
Molto ampia è stata la partecipazione degli alunni delle scuola elementare e media di Cinto, Pramaggiore e Gruaro accompagnati da insegnanti sensibili e preparati che hanno saputo stimolare l'attenzione e l'interesse dei loro giovani allievi  sui documenti e le immagini che la mostra proponeva.
Oltre alle centinaia di alunni ed insegnanti non è mancata la visita da parte di numerose altre persone intervenute o spontaneamente o sollecitate dai racconti e lavori  che i loro figli o nipoti svolgevano a casa sull'argomento.
A tutti è stato donato dallo SPI CGIL il testo della Costituzione della Repubblica italiana che  della Resistenza è il risultato, con l'invito a studiarla e farla propria.   

In Italia aumenta la povertà

L' Auser per nuovi stili di vita

    Welfare: Auser, puntare su stili di vita più sostenibili
    E' questa la strada che l'Auser intende seguire, attraverso la partecipazione attiva degli anziani. Una strada delineata nelle nel corso della 'V Festa della Città che apprende', che si è tenuta dal 11 al 13 ottobre a Venezia. 'Stili di vita per uno sviluppo solidale e sostenibile', questo il titolo dell'evento biennale che l'Auser, associazione di volontariato impegnata a valorizzare il ruolo dei senior con i suoi 300.000 soci in tutta Italia, ha scelto di dedicare quest'anno, al tema ambientale. Secondo l’Auser “l'impegno per uno sviluppo solidale e sostenibile, per una società più sana e giusta, chiama in causa tutti. L'apporto del terzo settore su un tema così importante  può essere determinante, così come le azioni di ciascuno di noi. Anche gli anziani possono fare molto e noi, abbiamo deciso di impegnarci a fondo su questo fronte”.

Un appello di Emergency

giovedì 14 ottobre 2010

UN SMS PER LA SIERRA LEONE - L'appello di Emergency

Dall'11 al 31 ottobre puoi donare 2 euro a Emergency inviando un SMS al numero 45506  dal tuo telefonino personale - per i clienti TIM, VODAFONE, WIND, 3 e COOPVOCE - o chiamando allo stesso numero da rete fissa TELECOM ITALIA.
Dieci anni fa abbiamo chiesto una mano ai nostri sostenitori per costruire un ospedale a Goderich, in Sierra Leone. Lo abbiamo fatto perché sapevamo che sarebbe servito, e tanto, ma nessuno di noi allora avrebbe potuto immaginare quanto. Un numero? Trecentomila: 300.000 volte, in questi anni, una persona ha avuto bisogno di aiuto e ha trovato il nostro - il vostro - ospedale, che lo ha curato bene, gratis e con passione. Ma ancora non basta, nel Paese più povero al mondo, e i nostri pazienti continuano ad aumentare. E allora?
Allora qualche altro numero: 3 nuove sale operatorie, 9 letti nella nuova terapia intensiva, 1 nuovo pronto soccorso, e la ristrutturazione delle 6 corsie di degenza... Abbiamo cominciato in questi giorni i lavori: perché il Centro chirurgico e il Centro pediatrico possano curare sempre più persone, e sempre meglio.
Ancora un numero? 45506, se vuoi mandare un SMS da 2 euro e far crescere l'ospedale.
Intanto, trecentomila volte grazie.
Cecilia Strada
Presidente

Crollo del potere d'acquisto dei salari

mercoledì 29 settembre 2010

REDDITI: IRES CGIL, LA CRISI DEI SALARI NEGLI ULTIMI DIECI ANNI

Nel corso degli ultimi dieci anni la perdita cumulata di potere d’acquisto dei salari lordi di fatto, sommata alla mancata restituzione del fiscal drag, si traduce in 5.453 euro in meno per ogni lavoratore dipendente alla fine del decennio. E' uno dei dati, tra i tanti, che emerge dal quinto rapporto IRES CGIL sulla dinamica dei salari nel corso dell'ultimo decennio. Dal rapporto si evince che la perdita cumulata calcolata sulle retribuzioni equivale a circa 44 miliardi di maggiori entrate complessivamente sottratte al potere d’acquisto dei salari. Questo spiega perché, nel decennio 2000-2010, le entrate da lavoro dipendente abbiano registrato una crescita reale (quindi al netto dell’inflazione) del 13,1% a fronte di una flessione reale di tutte le altre entrate del -7,1%.

In onore del martire partigiano Mario Cesca

mercoledì 22 settembre 2010

Il Presidente dell'ANPI di Portogruaro ci invia il seguente comunicato che
volontieri pubblichiamo.
Domenica 26 settembre, alle ore 10,30  sarà ufficialmente onorata  a Portogruaro la targa in memoria del concittadino Mario Cesca trucidato dai fascisti ad Udine il 24 settembre del 1944 e collocata  nell’omonima piazzetta che si affaccia in Via Fondaco.
Mario Cesca, nato a Portogruaro il 2 luglio 1923, ha trascorso i suoi primi anni di vita in borgo San Giovanni, il quartiere popolare  del fondaco e della dogana , fino a pochi anni fa zona di carico e di scarico del fiume Lemene.
Ottenne il diploma di perito industriale aeronautico ad Udine, dove operò come capo gruppo partigiano garibaldino  e successivamente come  comandante di distaccamento.
Il 18 settembre del 1944 fu catturato dalla polizia nazifascista e incarcerato nelle famigerate prigioni  di Via Spalato ad Udine. I suoi uccisori finsero di lasciarlo libero nelle prime ore del mattino del 24 settembre, in realtà per una esecuzione senza processo nei pressi del cimitero della città friulana dove fu brutalmente trucidato con un colpo a bruciapelo alla nuca. Il suo nome figura nella targa- ricordo dei martiri partigiani trucidati sulle mura del cimitero udinese. 
A tenerne viva la memoria a Portogruaro fu l’amico d’infanzia portogruarese Osvaldo Florean, anche lui prigioniero in Grecia durante il conflitto e i numerosi compagni ed amici partigiani del Friuli che gli dedicarono   un monumento funebre nel capoluogo friulano.
Alla commemorazione del 26 novembre e allo scoprimento della lapide che accomuna le due città che ne conservano unitamente la memoria saranno presenti il sindaco di Portogruaro e di Udine e le rappresentanze dell’ANPI di Udine, Venezia e Portogruaro.